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Attacchi DDoS: cosa sono e come Datalit mantiene online i servizi aziendali
Un attacco DDoS (Distributed Denial of Service) non ruba dati: cerca di bloccare un servizio sommergendolo di traffico. Migliaia di dispositivi compromessi, spesso telecamere, router e server mal protetti, inviano richieste tutte insieme verso un sito, una VPN o una linea internet, finché non smette di rispondere. Per un'azienda significa sito irraggiungibile, centralino in cloud muto, collaboratori che non riescono a collegarsi.
I tipi principali
- Volumetrici: saturano la banda della connessione con una quantità di traffico superiore a quella che la linea può reggere.
- Di protocollo: sfruttano il funzionamento dei protocolli di rete per esaurire le risorse di firewall e router.
- Applicativi: richieste apparentemente normali, ma in numero enorme, verso pagine o servizi pesanti, come login e ricerche.
Gli attacchi DDoS sono usati anche per protesta politica, per estorsione ("paga o ti blocchiamo di nuovo") o come diversivo mentre è in corso un altro attacco.
Come prepararsi
1. Sapere cosa è esposto
Facciamo l'inventario dei servizi raggiungibili da internet: sito, VPN, posta, portali, centralino, telecamere. Tutto ciò che non serve viene chiuso, il resto viene protetto.
2. Protezione a monte
Contro gli attacchi volumetrici la difesa efficace sta prima della vostra linea: servizi anti-DDoS dell'operatore e reti di distribuzione (CDN) per sito e portali assorbono il traffico prima che arrivi in azienda.
3. Firewall configurati bene
Sui firewall Fortinet impostiamo protezioni contro le inondazioni di pacchetti, limiti di connessione e regole che scartano il traffico anomalo, senza penalizzare gli utenti reali.
4. Ridondanza
Una seconda linea internet con un operatore diverso e servizi critici distribuiti su più sedi o in cloud riducono l'impatto di un blocco.
5. Monitoraggio
Con strumenti di monitoraggio della rete come Paessler PRTG vediamo in tempo reale banda, latenza e disponibilità dei servizi: un picco anomalo viene notato in minuti, non quando chiamano i clienti.
Durante un attacco
- Conferma che si tratta di un attacco e non di un guasto (monitoraggio, operatore).
- Contatta il fornitore di connettività e attiva la mitigazione.
- Sposta i servizi critici sulla linea di riserva, se disponibile.
- Annota orari e dettagli: serviranno per l'analisi ed eventuali denunce.
Anche i tuoi dispositivi possono far parte di un attacco
Molte reti DDoS sono fatte di telecamere, NVR e router con password di fabbrica o firmware vecchi. Per questo negli impianti di videosorveglianza e di rete che installiamo cambiamo le credenziali predefinite, aggiorniamo il firmware e non esponiamo i dispositivi direttamente su internet.
Parliamone
Vuoi sapere quanto i servizi della tua azienda resisterebbero a un attacco DDoS? Contatta Datalit per una verifica.
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