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Attacchi DDoS: cosa sono e come Datalit mantiene online i servizi aziendali

A cura del team tecnico Datalit · Lettura: 5 minuti

Un attacco DDoS (Distributed Denial of Service) non ruba dati: cerca di bloccare un servizio sommergendolo di traffico. Migliaia di dispositivi compromessi, spesso telecamere, router e server mal protetti, inviano richieste tutte insieme verso un sito, una VPN o una linea internet, finché non smette di rispondere. Per un'azienda significa sito irraggiungibile, centralino in cloud muto, collaboratori che non riescono a collegarsi.

I tipi principali

Gli attacchi DDoS sono usati anche per protesta politica, per estorsione ("paga o ti blocchiamo di nuovo") o come diversivo mentre è in corso un altro attacco.

Come prepararsi

1. Sapere cosa è esposto

Facciamo l'inventario dei servizi raggiungibili da internet: sito, VPN, posta, portali, centralino, telecamere. Tutto ciò che non serve viene chiuso, il resto viene protetto.

2. Protezione a monte

Contro gli attacchi volumetrici la difesa efficace sta prima della vostra linea: servizi anti-DDoS dell'operatore e reti di distribuzione (CDN) per sito e portali assorbono il traffico prima che arrivi in azienda.

3. Firewall configurati bene

Sui firewall Fortinet impostiamo protezioni contro le inondazioni di pacchetti, limiti di connessione e regole che scartano il traffico anomalo, senza penalizzare gli utenti reali.

4. Ridondanza

Una seconda linea internet con un operatore diverso e servizi critici distribuiti su più sedi o in cloud riducono l'impatto di un blocco.

5. Monitoraggio

Con strumenti di monitoraggio della rete come Paessler PRTG vediamo in tempo reale banda, latenza e disponibilità dei servizi: un picco anomalo viene notato in minuti, non quando chiamano i clienti.

Durante un attacco

  1. Conferma che si tratta di un attacco e non di un guasto (monitoraggio, operatore).
  2. Contatta il fornitore di connettività e attiva la mitigazione.
  3. Sposta i servizi critici sulla linea di riserva, se disponibile.
  4. Annota orari e dettagli: serviranno per l'analisi ed eventuali denunce.

Anche i tuoi dispositivi possono far parte di un attacco

Molte reti DDoS sono fatte di telecamere, NVR e router con password di fabbrica o firmware vecchi. Per questo negli impianti di videosorveglianza e di rete che installiamo cambiamo le credenziali predefinite, aggiorniamo il firmware e non esponiamo i dispositivi direttamente su internet.

Parliamone

Vuoi sapere quanto i servizi della tua azienda resisterebbero a un attacco DDoS? Contatta Datalit per una verifica.

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