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Attacco hacker: cosa fare nelle prime 24 ore. La guida dei tecnici Datalit

A cura del team tecnico Datalit · Lettura: 6 minuti

File che non si aprono più, una richiesta di riscatto sullo schermo, email inviate a nome tuo che non hai mai scritto, server lentissimi. Quando un attacco hacker va a segno, le decisioni prese nelle prime ore fanno la differenza tra qualche giorno di disagio e settimane di fermo. Ecco cosa fare, in ordine.

Nella prima ora: contenere

  1. Non spegnere i computer: la memoria contiene informazioni utili per capire cosa è successo. Scollegali dalla rete, togliendo il cavo o disattivando il Wi-Fi.
  2. Isola i sistemi colpiti: se l'attacco si sta diffondendo, separa la rete degli uffici da server, backup e impianti, anche staccando gli switch.
  3. Proteggi i backup: scollega subito eventuali dischi o NAS di backup ancora collegati.
  4. Chiama il tuo supporto tecnico. Se sei cliente Datalit, contattaci subito.
  5. Non pagare e non contattare gli attaccanti di tua iniziativa: pagare non garantisce la restituzione dei dati e non impedisce che vengano pubblicati.

Nelle prime ore: capire

Annota tutto con orari precisi e conserva i messaggi di riscatto, i log e gli screenshot: serviranno per l'analisi, per le autorità e per l'eventuale assicurazione.

Entro 24 ore: ripristinare in sicurezza

  1. Cambia le credenziali da un dispositivo pulito: amministratori, email, VPN, servizi cloud. Prima quelle con più privilegi.
  2. Verifica i backup prima di usarli: devono essere precedenti all'attacco e non compromessi.
  3. Ripristina per priorità: prima i servizi che fermano l'azienda (produzione, gestionale, posta), poi il resto.
  4. Chiudi la porta d'ingresso: un sistema ripristinato senza correggere la causa verrà colpito di nuovo.

Obblighi da non dimenticare

  • Garante Privacy: se sono coinvolti dati personali, la violazione va notificata entro 72 ore (art. 33 GDPR) e, nei casi più gravi, comunicata agli interessati.
  • NIS2: le aziende che vi rientrano devono inviare una prima segnalazione al CSIRT Italia dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale entro 24 ore dalla scoperta di un incidente significativo.
  • Denuncia: alla Polizia Postale, utile anche per l'assicurazione.

Dopo l'emergenza

Un attacco è anche un'occasione per rafforzarsi: autenticazione a due fattori ovunque, segmentazione della rete, backup immutabili, aggiornamenti pianificati e un piano di risposta scritto, con nomi e numeri da chiamare. È il lavoro che facciamo ogni giorno con i nostri clienti.

Prepararsi prima

Il momento migliore per scrivere un piano di risposta è adesso, non durante l'emergenza. Contatta Datalit per preparare insieme il piano della tua azienda.

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