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Phishing aziendale: come riconoscerlo e come Datalit protegge la tua azienda
Il phishing è il modo più comune con cui un attacco hacker entra in azienda. Un'email, un SMS o un messaggio che sembra arrivare da un fornitore, da una banca o da un collega spinge chi lo riceve ad aprire un allegato, cliccare un link o inserire la password in una pagina falsa. Da lì l'attaccante ottiene un accesso, e spesso è il primo passo di un attacco ransomware o di una truffa sui pagamenti.
Le forme più diffuse
- Phishing generico: messaggi inviati a migliaia di persone che imitano corrieri, banche, Microsoft 365 o servizi cloud.
- Spear phishing: messaggi mirati, scritti per una persona precisa, con nomi, ruoli e riferimenti reali presi da LinkedIn o dal sito aziendale.
- Smishing e vishing: lo stesso inganno via SMS o telefono, ad esempio un finto tecnico che chiede di installare un programma di assistenza remota.
- Pagine di login false: copie perfette della pagina di accesso di email o VPN, che rubano nome utente e password.
- Furto della sessione: kit più evoluti che intercettano anche il codice di verifica e il cookie di accesso, superando un'autenticazione a due fattori debole.
I segnali da non ignorare
- Urgenza o paura: "account bloccato", "fattura scaduta", "ultimo avviso".
- Mittente simile ma non identico: un dominio con una lettera diversa o un'estensione insolita.
- Link che, passandoci sopra con il mouse, puntano a un indirizzo diverso da quello atteso.
- Allegati inattesi: archivi compressi, documenti che chiedono di "abilitare il contenuto", file con doppia estensione.
- Richieste di password, codici o dati bancari: un servizio serio non li chiede mai via email.
Come proteggiamo i nostri clienti
Filtrare prima che arrivi
Configuriamo filtri antispam e antiphishing sulla posta e sul firewall, con controlli su allegati, link e reputazione dei mittenti. Verifichiamo che il dominio aziendale abbia i record SPF, DKIM e DMARC corretti: così diventa molto più difficile per un truffatore spedire email che sembrano arrivare da voi.
Rendere inutili le password rubate
Attiviamo l'autenticazione a due fattori su email, VPN e accessi remoti, preferendo app di autenticazione o chiavi fisiche agli SMS. Anche se qualcuno inserisce la password in una pagina falsa, l'attaccante non riesce a entrare.
Limitare i danni
Firewall Fortinet con filtro web bloccano i siti di phishing noti e il traffico verso server malevoli. La segmentazione della rete impedisce che un singolo PC compromesso raggiunga server, backup e impianti.
Formare le persone
La tecnologia non basta: brevi sessioni di formazione e un canale semplice per segnalare i messaggi sospetti trasformano i dipendenti nella prima linea di difesa.
Hai cliccato su un link sospetto?
- Non spegnere il PC, ma scollegalo dalla rete (cavo o Wi-Fi).
- Cambia subito la password inserita, da un altro dispositivo.
- Avvisa il tuo referente IT o Datalit: prima si interviene, meno danni si fanno.
Parliamone
Vuoi verificare se la posta della tua azienda è protetta contro phishing e falsi mittenti? Contatta Datalit: controlliamo filtri, record DNS e accessi e ti diciamo con chiarezza cosa sistemare.
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